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giovani.
E’
seguita l’esposizione dei tre relatori:
- l’arch. Giovanni Fugà,
responsabile dell’Ufficio di Agenda 21 locale e delle
Politiche Comunitarie, ha illustrato l’esperienza a Noto
del processo di Agenda 21 locale avviato sin dal 2004
con l’adesione al Coordinamento nazionale e nel 2007 a
quello regionale. Dopo aver esposto gli elementi basilari
del processo partecipativo e degli obiettivi che Agenda
21 si prefigge, anche in campo internazionale, si è
dato seguito alle molte iniziative pubbliche realizzate
a Noto per sensibilizzazione la popolazione e gli attori
locali, nonché i progetti in cantiere da definire
e realizzare, nell’intento di aggregare e lavorare insieme
nel Forum cittadino di agenda 21 per la costruzione di
un Progetto di sviluppo sostenibile per Noto, condiviso
e partecipato e che veda, in prospettiva, coinvolti anche
i Comuni del comprensorio naturale rappresentato dal territorio
della zona sud della provincia di Siracusa. Si è
soffermato, inoltre, ad illustrare il progetto per la
realizzazione di Corsi di educazione all’ambiente da svolgere
nelle scuole medie della città, in tre cicli di
attività. A conclusione della relazione è
stato lanciato un appello al fine di contribuire e dare
sostegno all’iniziativa promossa da Agenda 21 di Noto
di un “progetto per il recupero e riattivazione della
tratta ferroviaria dismessa Noto-Marzamemi-Pachino”, condiviso
da alcune associazioni di Noto e Pachino.
- il geol. Antonello Mamo, tra i
redattori del Piano Paesaggistico della Soprintendenza
ai BB.CC.AA. di Siracusa, ha illustrato il Piano Paesaggistico
che recentemente è stato elaborato in via preliminare
e consegnato alle Amministrazioni comunali e alle categorie
imprenditoriali per acquisire contributi e suggerimenti.
L’argomento ha fatto rilevare come, attraverso i recenti
Decreti Legislativi n. 156 e 157 del 2006 che hanno modificato
sostanzialmente il precedente Decreto n. 42 del 2004,
si è passati dalla tutela alla proposta di azioni
di valorizzazione del territorio e degli strumenti necessari
per rendere operative le direttive contenute nel piano
paesaggistico che interessa l’ambito della regione sud
del tavolato ibleo. E’ stato, inoltre, evidenziato come
oramai sia superato il concetto della semplice tutela
delle aree protette e soggette a vincolo, ma che si passi,
attraverso il piano, ad una promozione e indicazione di
progetti da realizzare per il recupero e la riqualificazione
di molte aree degradate e che costituiscono elementi di
criticità per la valorizzazione turistica e sostenibile
delle aree di pregio naturalistico ed archeologico;
- l’agr. Filadelfo Brogna, responsabile
per la gestione della Riserva di Vendicari presso l’Azienda
Foreste Demaniali di Siracusa, ha illustrato con suggestive
immagini e con un filmato recentemente realizzato, le
bellezze della Riserva di Vendicari e gli animali protetti
a livello internazionale (Convenzione di Ramser), oltre
250 specie di uccelli che migrano dal Nord Africa, sostano
nei Pantani di Vendicari per nidificare, e proseguendo
fino al Nord Europa. Un crocevia migratorio di uccelli
unico al mondo che porta a visitare la Riserva oltre 100
mila visitatori paganti l’anno.
I contenuti emersi durante la Conferenza e l’impegno dell’Amministrazione
di Noto, fanno ben sperare in una futura partecipazione
attiva del Club Kiwanis di Noto alla costruzione di un
Progetto di Educazione all’Ambiente rivolto alle Scuole
Medie di Noto per formare nei bambini una conoscenza civica
che li educhi al rispetto della natura e dei valori artistici
che ci sono stati tramandati.
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